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Concerto – ATP and me

Comincio con una breve presentazione visto che per la prima volta invio un commento per un concerto di Nick e mi sono decisa ora essendo stata all’ATP festival ad aprile. La storia con Nick è cominciata nel 2001 dopo il concerto al Palalido di Milano, seguito subito da Arezzo Wave a luglio ed 1 o 2 giorni dopo da Torino al Parco della Pellerina e dall’acquisto in una sola volta di quasi tutta la discografia di Nick. Questo vi farà capire quale è stato poi l’andamento successivo……. Il culmine, anche perché non facilmente ripetibile, forse è stato Melbourne durante il tour di Nocturama (il caso ha voluto che avessi già semi-programmato un vacanza in Australia). In effetti fra quelli che ho visto, il concerto al Sydney Myer Music Bowl di Merlbourne con tanto di mamma al seguito e Nick incontenibile, mad, insieme a quelli di Londra all’Hammersmith Apollo del 2003 con l’esecuzione di Wild world (che aspettiamo sempre) credo che siano fra i migliori “All Band”. Comunque dal 2001 penso di non esser mancata pressoché a nessuno dei tour sia allargati che ristretti alle solo performance. In effetti ho anche individuato delle facce ricorrenti nei vari concerti, sia in Italia che fuori. Tornando all’ATP festival, Nick Cave/Grinderman erano previsti il giorno di apertura e di chiusura del Festival come headliners e diversamente da quello che pensavo, entrambe le sere ci sono stati 2 concerti, metà solo performance e metà Grinderman. La location è Minhead nel Somersert a circa 3 ore da Londra fra treno e bus. Minhead è una cittadina sulla costa dell’atlantico ed il Festival viene organizzato in una cittadella turistica con atlantico di fronte e che contiene tutto: palchi per il festival, pubs, negozi, ristoranti e vari tipi di accomodation in legno. Il Palco centrale era sotto delle cupole tipo “teatro tenda” e purtroppo confinante con attrazioni varie, fra le quali pedana per il jumping e vari posti di ristoro……. Gli altri 2 palchi, mi pare, entrambi al piano superiore in situazione, volendo, più raccolta, meno dispersiva. Nella scaletta delle 2 solo performance non ci sono state grosse novità, anche se Nick ha variato la scaletta del “N. Cave solo”nelle due serate (dicendo che per lui era insolito fare lo stesso concerto per le stesse persone…………) e con mio grande piacere sono ricomparse Sad waters e Lime tree harbour. Nonostante le pressanti richieste non ha fatto Staggar Lee e c’è stato un nuovo arrangiamento di Mercy Seat. Nick tranquillo ed in forma e l’attesa naturalmente era soprattutto per la performance dei Grinderman. Direi che entrambi i concerti dei Grinderman mi sono e sono piaciuti. La novità era Bobbie Gillespie alle percussions e backing vocals. Nel primo concerto c’era ancora qualcosa di non perfettamente rodato ed in effetti la prima sera c’è stata una falsa partenza di “Get it on”. Nel secondo concerto nessuna incertezza, sono andati spediti come treni, il ritmo pervadeva tutta la sala come una specie di onda che collegava tutti i pezzi; Nick in gran forma, molto sciolto, anche perché si è preoccupato meno della sua chitarra ed era lui che dava il ritmo, guidava il concerto. Hanno fatto naturalmente tutti i pezzi e “man in the moon” ha già subito una trasformazione live. Tutte 2 le sere nel mezzo del concerto ha fatto la stessa gag (almeno credo), cioè di farsi accordare la chitarra da Warren, sottolineando con l’aggettivo “miserable” la sua performance alla chitarra. Note negative gli inglesi che chiacchierano, vanno a prendere birre, l’inizio del secondo concerto ancora con la luce del giorno e soprattutto la pedana del jumping in funzione (al secondo concerto mi ero tenuta più lontana per vedere tutto il palco e purtroppo di lato, a non grande distanza, c’era il malefico Jumping). Posso dire che mi dispiace non essere a Londra il 20 (ancora Nick non ha imparato a scegliere i giorni giusti). Per inciso, contrariamente alla notizia che ho visto sul forum, i Suicide non hanno aperto nessuno dei 2 concerti di Nick, il loro concerto era in un altro palco, in orario diverso. Allego qualche foto, se ci riesco! C’è stato poi il finale a sorpresa, cioè l’incontro inaspettato con Nick. Sebbene io abbia superato sicuramente quota 25 concerti, solo raramente ho aspettato un po’ e senza convinzione alla fine del concerto e pensavo via via che qualche volta inaspettamente lo avrei incontrato. Alla partenza, la mattina dopo la fine del Festival, mentre ero seduta con Mick (l’autrice delle foto) su una panchetta dell’ingresso della stazione, la mia attenzione è stata attirata da una signora con tailleur pantalone grigio, bambino in braccio e infradito bianche da spiaggia e mentre commentavo “guarda questa con le ciabatte… “ sento la mia amica concitata “ Cri c’è Nick!! Ed era vero! la signora era la moglie, Nick stava arrivando con un baule con le ruotine e con loro, oltre a figli, solo 2 altre donne. Nick ha fatto semplicemente le cose che tutti fanno, cioè ha fatto i biglietti e andato al bar della stazione con la famiglia e si messo poi in attesa del treno. Tutti lo hanno lasciato tranquillo. Io incredibilmente (penso perchè spronata vivamente dalla mia amica che vedeva Nick per la seconda volta e visto che ero ad 1 metro di distanza) una volta che ha fatto i biglietti l’ho chiamato e mi sono congratulata con lui, che dopo un attimo di perplessità, mi ha ringraziato e stretto la mano. Ripensandoci mi dispiace averlo disturbato e di essermi intromessa in una vicenda quotidiana. All’ATP c’erano tutti da Mick Harvey con Jonston alle tastiere e Wilder alla batteria, a E. Neubauten e C. Savage, praticamente tutti i bad seeds erano lì, ma separati!

christinatheA

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