www.themercysite.com
In linea dal 1998

Archivio

Posts Tagged ‘recensione’

Grinderman in Italia: un breve resoconto dei concerti di Trezzo e Roma

9 ottobre 2010 2 commenti

Andare a Trezzo da Milano alle sei e mezza di sera implica una certa dote di pazienza, mettendo in conto di impiegare  cinquanta minuti per arrivare a Palmanova e altri dieci per fare in realtà tutto il tragitto. Col senno di poi sarà il contrattempo peggiore capitato in questo minitour Grinderman: a Trezzo il 6, a Roma il giorno dopo.
Prosegui la lettura…

Concerto – 23 novembre 2008 – Brighton, Brighton Centre

27 novembre 2008 Nessun commento

HOLD ON TO YOURSELF
DIG LAZARUS DIG
TUPELO
WEEPING SONG
NATURE BOY
RED RIGHT HAND
MIDNIGHT MAN
GOD IS IN THE HOUSE
PEOPLE AIN’T NO GOOD
MOONLAND
MERCY SEAT
DEANNA
WE CALL UPON THE AUTHOR
PAPA WON’T LEAVE YOU, HENRY
GET READY FOR LOVE

STRAIGHT TO YOU
THE LYRE OF ORPHEUS
HARD ON FOR LOVE
STAGGER LEE

Bene.
Eccomi di nuovo sotto al palco dei Bad Seeds e di Nick….ma non nel salotto di casa – trattandosi di Brighton – (haimè! :roll: ) bensì in un freddissimo e poco ospitale palazzetto o centro congressi o sala da concerti…però con un’acustica discreta.
Tutti ci si aspetta i mangiatori di loto per cominciare e invece quel bel pezzone ipnotico è sostituito da “Hold On To Yourself”, peccato.
Nick è strepitoso, al solito, allegro (e xchè mai dovrebbe essere il contrario visto che siamo di nuovo tutti/e li…) e in forma (soltanto un piccolo inciampo nella voce in “God Is In The house”…cavolo, ha preso tre belle stecche!!).
Quindi un altro bel concertone che non mi sentirei però di definire strepitoso, ma, naturalmente, con le solite punte vertiginose: il “duo” Mercy Seat e Deanna (quasi nelle original version) stavolta gli viene proprio da urlo come pure Red Right Hand (che non mi stancherò mai di ascoltare dal vivo!) e Hard Of For Love (questo pezzo sta vivendo veramente una seconda vita!).…e poi…regalone…. richiamati sul palco solo una volta (benedetti inglesi! :roll: ), ecco STRAIGHT TO YOU :D (nemmeno ho dovuto chiederglielo!) a Roma me l’ aveva fatta ma non si ricordava le parole e, diciamolo, era venuta piuttosto maluccio, perciò me la doveva!….e quindi visto che si ricomincia da capo vorresti anche tutte, tutte le altre, un lungo, interminabile concerto, concerto che però deve tassativamente finire entro le 23….e non c’è più tempo, non c’è nè più! Ed è per questo che non lo avrei sprecato con il teatrino di The Lyre Of Orpheus (ancora!) ma poi le sventagliate di Hard Of For Love e Stagger Lee ci risarciscono…e poi, e poi…thanks and goodnight!

Ps.: menzione speciale stasera per Conway Savage: ha fatto di quei numeri da circo da non credere giocando con maracas, tamburelli e quant’altro , improvvissando solitari balletti alla tastiera e agitando la testa come il più incallito metallaro e giuro che, essendo ormai al mio 37° concerto dei Bad Seeds, non l’ho mai visto cosi! Incredibile.
Ppss.: E poi l’attesa nel freddo pungente, stavolta più lunga del previsto, ma, come dice Junior a Zucchero (alias Tony Curtis e Marilyn Monroe in “A qualcuno piace caldo”)“…non importa quanto si aspetta, ma chi si aspetta…”…appunto…vale sempre la pena aspettare Nick xchè il suo abbraccio ti ricompensa sempre! E stavolta, consapevole del fatto che sfidare il freddo così è piuttosto “eroico”, ha pure pregato la dolce Susie di scusarlo per l’attesa (lei era già in macchina) ma non poteva certo esimersi dal rito: foto, baci e qualche parola scambiata e, ancora una volta, ti sorprende per la sua grande disponibilità…ma questo l’ho già detto tante volte, che ormai è quasi scontato!

E poi è una specie di visione quella della mattina dopo in una strada di Brighton-Hove: incrociare Nick Cave – The Faboluos – sul marciapiedi, stretto nel suo piumino nero, capelli al vento e trolly al seguito che attraversa ad un passaggio pedonale, stando ben attento a non farsi investire, con il tour menager che gli trotterella dietro per accompagnarlo sul pulman che lo aspetta con tutti gli altri Bad Seeds per portarselo via in tour, ancora una volta, per altri concerti, e altri e altri ancora per la sua e la nostra felicità.
La vita è bella, nonostante!

Concerto – 28 maggio 2008 – Milano, Alcatraz

29 maggio 2008 4 commenti

Alcatraz sold out per la prima data del tour in Italia, anche se a me sembrava un po’ meno pieno dell’ultima volta. Ma magari è sono un’impressione.
Sul concerto, che dire? Ci si deve ripetere. Stai magari anche un bel po’ di tempo senza vederli dal vivo ma appena attaccano i Bad Seeds hai la stessa sensazione che hai quando ritorni a casa. Attaccano e ti ritrovi a sbattere contro il loro wall of sound che conosci bene, ma ogni volta è come se fosse la prima e c’è sempre un qualcosa che ti spiazza.
La scaletta non presenta grosse sorprese rispetto a quanto già si sapeva dal resto del tour, ma un conto è leggere che fa Hard on for love e un altro è quando te la trovi lì. I brani nuovi superano alla grande l’esame del live (e che a farlo sia Midnight Man non mi sorprende, un po’ di più invece il fatto che rendano così bene anche Today’s Lesson e We Call Upon The Author).
Manca qualcosa rispetto ad esempio alla setlist di Copenhagen ma arriviamo comunque a due ore e dieci di concerti: cosa ormai abbastanza rara. Non esaltanti probabilmente i due recuperi dai due album gemelli (The Lyre of Orpheus e
Get Ready for Love), mentre i “classici” ritrovano sempre nuova freschezza. Io sono più per una The Mercy Seat in versione “tirata”: ma anche così non è certo da buttare. E che dire di Nobody’s Baby Now e Red Right Hand?
E visto che non si può chiudere senza nemmeno un omicidio d’autore ci pensa Stagger Lee a mandarci tutti a casa.
Discorso su Nick in particolare. È in forma, ne ha voglia e gigioneggia come suo stile con gli ormai classici mini siparietti con il pubblico (magari constituiti da due parole, ma l’effetto c’è sempre). Lo preferisco comunque senza chitarra: quando ce l’ha perde un po’ nella sua carica da frontman.

Qui sotto potete vedere il video, parziale, di Into my arms dalla serata di Milano.

La setlist all’Alcatraz:
Night of the lotus eaters
Dig Lazarus dig
Tupelo
Today’s lesson
Red right hand
Nobody’s baby now
Midnight man
The mercy seat
Deanna
Lie down here
Moonland
The ship song
We call upon the author
Papa won’t leave you Henry
More news from nowhere

The lyre of Orpheus
Get ready for love
Hard on for love
Into my arms

Jesus of the moon
Stagger Lee